APPUNTAMENTO AL CINEMA è a cura di ANICA Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Digitali

Terra promessa

NELLE SALE DAL 30 dicembre
Terra promessa

La Spezia, estate 2019. Al molo Pagliari una folla di cittadini, autorità, ufficiali di marina in alta uniforme, giornalisti, fotografi e operatori televisivi assiste alla scopertura di un nuovo monumento. Fascia tricolore e tono di circostanza, il sindaco dice: «L’opera intende ricordare il meraviglioso gesto di solidarietà da parte dell’intera città di La Spezia nei confronti di 1.000 profughi ebrei scampati ai campi di sterminio nazisti. Volevano salpare a bordo di due navi e raggiungere via mare la terra di Israele. Ma furono bloccati dai britannici, nostri amministratori in regime armistiziale e mandatari in Palestina, fermamente decisi a limitare l’immigrazione ebraica in quella terra, come avevano stabilito nel cosiddetto Libro Bianco del 1939 per mettere fine alle rivolte arabe. Così per farsi ascoltare dovettero ricorrere a un drammatico sciopero della fame: partire per la terra di Israele o morire qui, al molo Pagliari di La Spezia, ormai diventato “La porta di Sion”. Fu la mobilitazione della cittadinanza spezzina in loro favore e la solidarietà dell’opinione pubblica internazionale, che riuscirono a sbloccare la situazione dopo quasi due mesi di battaglia, permettendo alle navi di partire finalmente alla volta della Palestina.